mercoledì 20 febbraio 2008

FONDUE


"Fondue Isch Guet Und Git E Gueti Luune"
La fondue é buona e mette il buon umore


La fondue è un piatto tipico della cucina svizzera, il primo che abbiamo provato dopo esserci trasferiti qui. E subito ci siamo appassionati talmente tanto che ci siamo comprati il set: forchettine + caquelot = pentolino in ceramica + rechaud = struttura con il fuocherello per mantenere calda la fondue. La fondue ha una storia centenaria: originariamente si mangiava solo nella Svizzera di lingua francese e nella regione francese della Savoia. A partire dagli anni '50 è diventata piatto nazionale svizzero.


Ci sono moltissime varianti di fondue, a seconda del tipo di formaggi utilizzati. Alcune sono a base di un solo tipo di formaggio (Appenzeller Fondue, Freiburger Fondue) o al massimo due ("moitié-moitié", una parte di formaggio Vacherin y una parte di Greyezer). Secondo altre ricette la buona riuscita dipende dal giusto equilibrio tra i vari tipi formaggi. Nel tipico misto di formaggi deve essercene una parte dal gusto forte e saporito (in questo caso abbiamo scelto il GRUYERE) ed una parte che sia filante (qui il VACHERIN).

Noi abbiamo cercato di dare un tocco italiano aggiungendo anche del formaggio gorgonzola.


INGREDIENTI per due persone
  • 100 gr di VACHERIN
  • 100 gr di GRUYERE
  • 100 gr di gorgonzola
  • 1/3 di bicchiere di vino bianco
  • 1/2 bicchierino di KIRSCH*
  • 1 cucchiaino abbondante di fecola di patate
  • 1 spicchio d'aglio
  • pane a pezzettini
  • noce moscata, pepe

Strofinare il caquelot con lo spicchio d'aglio. Tagliare a cubetti i tre formaggi e metterli a sciogliere nel caquelot con una parte del vino bianco mescolando spesso (a fuoco basso). Nel vino rimanente far sciogliere la fecola di patate ed aggiungerlo al formaggio. Aggiungere il 1/2 bicchierino di Kirsch, la noce moscata e il pepe. Continuare a mescolare per almeno 15-20 minuti. A questo punto il composto dovrebbe essere perfetto, né troppo liquido né troppo solido.

*KIRSCH = distillato di ciliegie, usato soprattutto nella pasticceria asutriaca e tedesca (torta Foresta Nera)


SPETTACOLO DIVINO


Sauvignon annata 2007

Azienda Agricola Pierpaolo Pecorari via Tommaseo 36/c 34070 San Lorenzo Isontino (Gorizia) Italia http://www.pierpaolopecorari.it/

Nel week-end di metà febbraio ci siamo ritrovate a Zurigo per festeggiare il compleanno della nostra super cuoca Clarissa e visto che uno dei piatti tipici della Svizzera è la fondue, proprio lei ce l'ha preparata a regola d'arte!

Per il compleanno abbiamo brindato con un Sauvignon superfresco dell'Azienda Agricola Pierpaolo Pecorari. L'annata di vendemmia è l'ultima: 2007!!! Lo stress dell'imbottigliamento di appena 2 settimane fa era quasi superato e l'abbinamento è risultato azzeccato per il grande carattere del vino che ha ben sopportato la miscela di formaggi grassi, saporiti, piccanti e sostanziosi. Il giusto equilibrio tra componente salata, assorbita dalla vite coltivata su terreni di Grave e la freschezza data dall'epoca di vendemmia assolutamente anticipata per permettergli di conservare la fragranza e l'acidità che controbilanciano in bocca la grassezza del formaggio...in breve il successo dell'abbinamento scaturisce sempre dalle condizioni di equilibrio che si riescono a creare.

2 commenti:

Luca ha detto...

Ma cosa mi sono perso! Un solo dubbio:"la versione senza gorgo me l'avreste fatta?"...Una poesia questo post, è bello cucinare e imparare cose nuove, con questi nuovi colri poi...nulla da aggiungere sullo Spettacolo DiVino, sempre impeccabile ed...equilibrato! baci

Zirela Blog ha detto...

Carissimo Luca,

NATURALMENTE ti avremmo fatto anche una variante senza gorgonzola per te!! Ma non sai cosa ti perdi!
baci