domenica 20 gennaio 2008

FANTASIA DI POLIPETTI

Venerdì ho passato una serata stupenda: una piccola riunione tra amiche assoporando dei buonissimi piatti della cucina tipica friulana (frico, musetto.. ). E, come al solito, mangiando mi è venuta voglia di cucinare. L'aria di mare (poca!) e la nebbia di Gorizia mi hanno fatto tornare alla mente dolci ricordi di un anno ormai passato, quando l'oceano era a due passi e le colline brillavano di un verde luminoso. Allora ho pensato di cucinare dei polipetti seguendo una delle tante ricette di mia sorella Clarissa. Il polpo è caratterizzato da un sapore delicato e morbido, probabilmente reso anche dalla tenerezza della sua carne. Forse la parte più complessa nella sua prepazione è proprio la cottura che, se portata all'accesso, può renderne la carne di costitenza dura ed elastica facendogli perdere anche tutto il suo sapore. Per questo è bene essere molto accorti e seguire il polpo durante la sua cottura passo passo. Buonissimo servito con delle patate al forno e dei peperoni in agrodolce.


INGREDIENTI per 2 persone
  • 4 polipetti
  • limone (2-3 fette e il succo della metà restante)
  • radice di zenzero a dadini
  • 1 peperoncino fresco
  • 2 spicchi d'aglio
  • prezzemolo
  • menta
  • olio extravergine d'oliva

In una pentola piuttosto bassa passare nell'olio le fette di limone, lo zenzero, l'aglio, il prezzemolo e il peperoncino a pezzettini (privato dei semi). Aggiungere i polipi ben lavati, abbassare la fiamma, coprire con il coperchio e lasciar cuocere a fuoco lento per circa 20-25 minuti. A cottura ultimata togliere polipi dalla padella e quando sono tiepidi togliere la pelle semigelatinosa sul corpo. (Se si ha tempo si possono lasciar riposare coperti da una pellicola per qualche ora.) Poi tagliarli a pezzettini e passarli a fuoco alto velocemente in una padella con un cucchiaio d'olio.
Servire con menta fresca, succo di limone e olio extravergine d'oliva.


SPETTACOLO DIVINO


Con questa ricetta abbiamo provato un vino davvero eccezionale.
Si tratta del RÄUSCHLING che si accompagna benissimo con piatti di pesce, essendo molto fresco e profumato.

Il vino Räuschling è un'antica varietà tipica della sponda destra del Lago di Zurigo e essendo legato al territorio viene prodotto solo in 30 ettari di terreno nella zona del comune di Stäfa. L'Azienda Vitivinicola Weingut Rütihof a Ürikon è una delle poche aziende che lo produce. Da cinque generazioni la famiglia Hasler gestisce l'azienda. Hansueli e Agnes hanno segu
ito la coltura delle uve e la vinificazione per ben 37 anni, prima di lasciare lo "scettro" in mano alla figlia Monika e al marito Matthias Bürgi (entrambi enologi), che ora portano avanti degnamente l'eredità di famiglia.

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Oggi però è stata anche una giornata molto produttiva ed è avvenuto un grande miracolo.
Per chi riuscirà ad indovinare di chi sono le bellissime mani, capirà che il miracolo è stato veramente incredibile e possiamo dire che anche in questo c'è lo zampino della zia Clary.


8 commenti:

damianito ha detto...

Padre Pio?

Zirela Blog ha detto...

Spettacolari le mani della mamma Cli! incredibile!

Zirela Blog ha detto...

Damianito purtroppo non ha indovinato.
Ritenta.. sarai più fortunato!

Luke ha detto...

...ma le unghie a che punto della ricetta vanno inserite che non si capisce bene?!?! Rispondete in fretta che sono già ai fornelli!

Zirela Blog ha detto...

Caro Luke,
è meglio se le unghie le fai dopo per evitare di rompertele durante la preparazione del piatto!
E poi penso che gli ospiti non apprezzerebbero il polpo all'unghia!

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

good start

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie