venerdì 8 maggio 2009

PIZZA

Sono stati giorni pieni e molto è accaduto. Io personalmente mi sento stanca, sia fisicamente sia mentalmente, e anche un po' sfortunata: primo "incidente" in macchina ieri. Niente di che, ma rimane quell'amaro in bocca per quei soldi buttati via in una manovra studipa. Vabbé, meglio cambiare discorso. Volevo raccontarvi infatti di un'esperienza molto bella che vi consiglio assolutamente: martedì sera ho partecipato a una "cena al buio" organizzata dall'associazione Dark Solutions. Si tratta di calarsi per un paio d'ore nei panni di una persona cieca e provare a guardare con gli altri sensi. Noi infatti usiamo la vista come senso di supporto ad azioni che dovremo invece compiere con gli altri sensi: per ascoltare dovremo usare di più le orecchie, per mangiare dovremo usare il nostro olfatto e il nostro gusto. Vi riporto alcune frasi del volantino:

“Capire. Conoscere. Provare.
Una serata da ciechi
per capire il valore della luce
e, soprattutto,
per conoscere “da dentro”
il mondo di chi la luce non la vede mai.
Un’esperienza di rara forza,
di rara umanità.
Un’occasione per riflettere,
ma non solo.”


Sembra impossibile, ma vi assicuro che usiamo i nostri occhi per ascoltare molto più di quanto pensiamo. Quindi la prima cosa che mi ha colpito durante la cena è stato il rumore di fondo. A momenti non riuscivo nemmeno a sentire ciò che diceva la persona seduta di fronte a me tanto il rumore mi disturbava. E' stato decisamente utile, per non dire indispensabile l'aiuto della nostra cameriera, Francesca, che ci guidava durante la cena. Ci ha raccontato alcuni aspetti della sua vita e risposto a tutte le nostre domande, nate soprattutto dal nostro trovarsi in quella situazione così particolare. Ci si fa un'idea diversa delle persone, degli spazi, si cerca di usare al massimo gli altri sensi, ma è difficile persino tagliare una pizza senza la vista. Per non dire riempirsi il bicchiere senza allagare il tavolo e cercando di mantenere un contegno. E' stata un'esperienza che spero di ripetere al più presto e che vi consiglio se ne avrete la possibilità.


Ecco una ricetta tradizionale. Non poteva mancare nel nostro blog di cucina.

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA
  • 500 g di farina
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 25 g di lievito fresco (per pane)
  • 2 cucchiai d'olio
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
per farcire
  • salsa di pomodoro
  • mozzarella
  • origano
  • e tutto ciò che vi ispira (olive, mais, peperoni, scamorza, acciughe, ecc.)

Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida con un cucchaino di zucchero. Creare un composto liscio ed omogeneo mescolando poi l'acqua con la farina, il sale e l'olio. Stendere subito la pasta nella teglia e lasciar riposare per un'ora a temperatura ambiente (fare attenzione alle correnti d'aria) o nel forno caldo a circa 50°C. Farcire con la salsa la pasta della pizza e cuocere in forno precedentemente riscaldato a 220°C per circa 15 minuti; farcire, poi, con la mozzarella tagliata a cubetti, l'origano e tutti gli altri ingredienti a vostro piacimento. Cuocere per altri 5 minuti e gustare caldissima accompagnata da un buon boccale di birra (anche se io preferisco il radler: birra con lemonsoda!). Buon appetito!


7 commenti:

Tania ha detto...

Mi spiace per il piccolo incidente. Ho letto con molta attenzione l'esperienza che hai raccontato e penso che la proverò.
Per quanto riguarda la pizza beh, è fantastica!

ilcucchiaiodoro ha detto...

ho deciso stasera pizza anche a casa mia

marsettina ha detto...

esperienza particolare,per la pizza non ho parole

Anonimo ha detto...

Povera Mary, mi dispiace per il piccolo incidente costoso... ma hai fatto bene a tirarti su con un po' di questa fantastica pizza... per la questione della cena al buio: dev'essere davvero un'esperienza galattica!! BACINI
Clary

Mary ha detto...

che buonoooo , adoro la pizza!

lamiacucina ha detto...

einmal passiert das jedem, aber der Ärger vergeht mit einer guten Pizza schnell.

Zirela Blog ha detto...

Grazie per i numerosi commenti... e devo dire che la pizza mi è servita per tirarmi su di morale!

Ciau