
Per partecipare a MelaMangio:
1) inviare una e-mail all’indirizzo zirelablog@gmail.com con i vostri dati (nome, blog o sito, ecc.) e il link alla ricetta.
Se non avete un blog, ma volete comunque farci avere la vostra ricetta speciale, speditela pure al nostro indirizzo e-mail e noi la inseriremo nella raccolta di MelaMangio.
2) inserire nel vostro blog o sito l’immagine di MelaMangio con il link al blog Zirela.
Aspettiamo con ansia le vostre ricette (scadenza: 15 novembre 2008). Speriamo partecipiate numerosi e siamo già da ora molto felici di festeggiare con voi il primo anno di Zirela.
LO STRUDEL DELLA NONNA BEPPINA
Si sa, il primo anniversario dà un brivido diverso...Per questa occasione così speciale abbiamo pensato ad un dolce che ci ha accompagnato in ogni autunno della nostra infanzia e della giovinezza: lo strudel della Nonna Beppina. Come per la coidura, anche questo fa parte dei ricordi ed in particolare i sabati pomeriggio passati dalla Nonna Beppina, tra cugini e zii. Erano gli anni in cui la nonna stava ancora bene e poteva fare almeno due teglie di giganteschi strudel deliziosi. Tra un gioco ed un racconto delle avventure scolastiche, ci aspettava una fantastica pausa, la marenda, con tè di frutti e una fettona di strudel serviti su un piccolo tavolino di giabioni (casse) di legno. C’erano sempre le gare tra chi voleva il “culo”, cioè l’estremità; si prendevano in giro quelli a cui non piaceva l'uvetta e che si dedicavano ad una minuziosa estrazione della stessa dallo strudel. Poi le lunghe chiaccherate sulle novità del paese. Venivano nominati personaggi dai soprannomi stranissimi (la Cunela, el Bepi Spuza ecc.) che non avevamo nemmeno mai visto ma che, dopo tanti racconti, conoscevamo perfettamente. Quando poi la Nonna non è più riuscita a fare tanti strudel per i suoi numerosi nipotini (ormai cresciuti), la ricetta è stata ereditata: nella nostra famiglia ne hanno gloriosamente fatto buon uso la zia Germana e la nostra sorellona Clizia, anche se quello della Nonna Beppina rimane tuttora imbattutto. Ed oggi vi presentiamo qui la ricetta originale.
INGREDIENTI PER DUE STRUDEL (di media grandezza)
- 10 cucchiai colmi di farina
- 6 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiai di grappa
- 1 pizzico di sale
- mezzo bicchiere scarso di latte
- 3 o 4 mele renette (è importante usare questo tipo di mela perché ha un retrogusto acidulo che non rende lo strudel così dolce come quando vengono utilizzate le mele golden; la mela renetta inoltre ha una polpa più compatta ed asciutta, che rilascia meno acqua durante la cottura)
- uva sultanina
- pinoli
- noci
- cannella in polvere
- 3 biscotti sbriciolati
Chiudere bene i bordi sovrapponendoli e infornare a 170°-180°C per circa 20-25 minuti. A 5 minuti dal termine della cottura preparare una glassa con zucchero e del latte tiepido e spennellarla sullo strudel. Al termine della cottura lasciar raffreddare e spolverare a piacere con dello zucchero a velo (anche se la nonna Beppina non lo faceva mai perché la glassa che si formava sopra era buonissima così, senza nient'altro!). Gustare freddo con del té karkadé (alla rosa canina, il preferito del nonno Pio) o caldo abbinato ad una crema alla vaniglia.








