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venerdì 10 settembre 2010

FIORI DI ZUCCA RIPIENI

Finalmente ripasso per di qua dopo tanto tempo. L'estate è volata, e non siamo solo stati presissimi come sempre solo dal lavoro e dalle altre attività più dilettevoli. Quest'anno abbiamo cominciato un esperimento: l'orto sul balcone. Abbiamo scelto solo poche cose, un po' d'insalata, una pianta di pomodori, una di zucchine, qualcuna di fagliolini, delle erbe aromatiche... Per noi è stata un'esperienza decisamente soddisfacente, nonostante i risultati non soprendenti, per questo sicuramente il prossimo anno la ripeteremo, forse migliorando. Da noi l'estate non è durata molto e non è nemmeno stata molto clemente. Ha fatto freddo fino a luglio e poi il sole è passato di qua proprio di sfuggita. :( In ogni caso siamo riusciti a mangiare molta insalata, un pugnetto di fagiolini e qualche piccolo pomodorino che sta maturando in questi giorni dopo tanta fatica. La pianta di zucchine è stata molto generosa di fiori, un po' meno al momento di produrre dei frutti, forse perché arrivato quel momento, il tempo è cambiato, è sparito il sole e ha piovuto per giorni e giorni. Ma sicuramente anche perché ci manca molto da imparare in questo campo.
I fiori di zucca li abbiamo molto apprezzati e, dopo qualche tentativo con la frittura andato male, ho trovato una fantastica ricetta di Jamie Oliver da suo libro "la mia cucina naturale". Non l'ho seguita proprio alla lettera perché non ho usato tutti gli ingredienti previsti e di frittura come detto non me ne intendo.



INGREDIENTI per due fiori ripieni

2 fiori di zucchina appena colti
4 cucchiai di ricotta
un ciuffetto di menta fresca tritata
una grattatina di noce moscata
una grattatina di scorza di limone
mezzo peperoncino fresco tritato finemente
un pizzico di pepe nero
un pizzico di sale


Pulire i fiori e togliere il pistillo. Riempire delicatamente il fiore con il ripieno e passare al forno a 180°C per circa 10 minuti.

mercoledì 31 marzo 2010

MEZZELUNE RICOTTA E SPINACI CON ZUCCA E CHAMPIGNON

Finalmente mi faccio sentire anch'io dopo molto tempo. Le settimane volano e nemmeno mi rendo conto del tempo che passa. Così che stamattina, quando è arrivato un bel pacco dal Piemonte con le uova di cioccolato, mi sono resa conto che ormai mancano solo pochi giorni a Pasqua. Ma non doveva essere il prossimo we? Infatti. Ringraziamo di cuore Pinerolo per il DOLCISSIMO pensiero che sparirà sicuramente presto.
E già, siamo quasi a Pasqua, che qui in Svizzera non è certo sinonimo di primavera e del primo pic-nic. Quello che in realtà ci aspetta quest'anno purtroppo sarà un brutto week-end freddo e senza sole. :(
Proprio non ci voleva, già l'inverno è stato davvero freddo e lungo... ma qualche aspetto positivo c'è. Per esempio quest'anno le zucche sono durate parecchio in cantina e quindi solo questa settimana abbiamo finito l'ultima e l'abbiamo abbinata a champignon ed utilizzata come accompagnamento a delle semplici mezzelune (ricotta e spinaci) confezionate. Anche se non fatte a mano non erano per nulla cattive, anzi, non vi dico come le abbiamo apprezzate soprattutto grazie al dolce della zucca e il piccantino del peperoncino di cayenna.



Ingredienti per 2 persone

200 g di zucca pulita e tagliata a dadini piccoli piccoli
200 g di champignon tagliati a fettine
½ cipolla rossa
1 bicchiere di acqua bollente
pepe nero macinato al momento
peperoncino di cayenna
1 goccio di olio extravergine di oliva
una confezione per 2 persone di mezzelune o tortellini/tortelloni ricotta e spinaci



Tritare finemente la cipolla e lasciarla dorare in padella a fuoco basso nell'olio extravergine. Quando sarà dorata, aggiungere la zucca a dadini piccoli. Alzare la fiamma e cuocere a fuoco alto per qualche minuto. A questo punto aggiungere un bicchiere di acqua bollente e continuare la cottura finché l'acqua si sarà assorbita e/o sarà evaporata. Abbassare la fiamma e unire gli champignon tagliati a fettine e lasciar completare la cottura. Speziare con pepe nero macinato al momento e del peperoncino di cayenna. Cuocere le mezzelune in acqua bollente per qualche minuto e passarle nella padella del sugo prima di servirle.

sabato 14 marzo 2009

STRUKLI GORIZIANO, almeno un tentativo :)

È già quasi un anno che la sorellina Mary si è laureata, ma ancora sono vivissimi i ricordi di quel bellissimo giorno estivo. In quell'occasione siamo stati a pranzare dal "Mic" a Mossa (GO). Scontato dire che abbiamo mangiato benissimo. Ma il massimo è stato il dolce: lo strukli.


Strukli è il corrispettivo sloveno della parola Strudel in tedesco. Come nel Trentino-Alto Adige (ne abbiamo già parlato qui e qui), anche in Friuli-Venezia Giulia ci troviamo di fronte a una vera e propria cucina di confine. Nella gastronomia di questa regione si trovano moltissimi aspetti della cucina slovena, croata, austriaca e ungherese, frutto di una storia travagliata e di mescolanze di popoli.
Oggi lo strukli è un dolce in queste zone. Leggendo un po' qua e là in internet si scopre inoltre che lo strukli è anche uno dei piatti più tipici di Zagabria, dove però è un primo piatto e non un dolce.



Devo dire che quello strukli di Mossa mi ha davvero conquistata. Dato che la ricetta è un vecchio segreto di questo agriturismo, mi sono dovuta accontentare delle poche informazioni trovate in internet. Senza prendere troppi appunti, volevo provare ad improvvisare e vedere cosa sarebbe riuscito. Naturalmente niente di paragonabile né per colori né per sapore a quello del "Mic", ma è stato un tentativo interessante che tenterò di migliorare.

Ingredienti per 2 porzioni abbondanti
Per l'impasto
  • 1 uovo
  • 125 g di farina
  • 25 g di zucchero
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno

  • 250 g di ricotta
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 1/2 cucchiaio di zucchero a velo

Per accompagnamento

  • frutti di bosco caldi
  • cannella in polvere
  • 1 noce di burro


Preparare l'impasto amalgamando farina, zucchero, sale e uovo. Fare una pallina e metterla in frigo avvolta in pellicola trasparente per almeno un'ora.
Stendere l'impasto fino a ottenere una sfoglia sottile di dimensione quadrata/rettangolare. Preparare il ripieno lavorando la ricotta con il tuorlo e lo zucchero a velo e spalmarlo sulla sfoglia. Arrotolare la sfoglia per fare uno strudel.

A questo punto è possibile avvolgere lo strukli in uno straccio da cucina chiudendone bene le estremità per poi cuocerlo in acqua bollente per almeno 15-20 minuti. Io ho preferito dividerlo in strudel di piccole dimensioni e utilizzando la pellicola trasparente ho realizzato dei salamini che ho cotto in acqua bollente per circa 10 minuti.


A cottura ultimata "liberare" i salamini dalla pellicola e lasciare raffreddare.
Una volta freddi, tagliare a fette e passare in padella antiaderente nel burro sciolto ( a fuoco bassissimo). Posizionare sul piatto e accompaganre con la cannella e i frutti di bosco caldi.




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Con questa ricetta partecipiamo alla raccolta
"Strudel amore mio!" di Pippi











domenica 11 gennaio 2009

GNOCCHI DI RICOTTA E SPINACI


Oggi è una giornata stupenda: il sole splende alto e non fa nemmeno troppo freddo, anche se ormai quest'anno ci siamo abituati a delle temperature quasi glaciali.
Le vacanze di Natale sono state molto belle: ho goduto appieno della mia super nipotina che durante queste vacanze ha imparato a sciare e devo dire che è veramente brava; mi sono divertita un sacco con mia sorella e mi cognato a pattinare, a giocare a Memory e a Monopoly e a chiacchierare sulla nostra famiglia (anche se a volte non erano sempre chiacchiere di piacere) e poi è stato stupendo il capodanno a Zurigo, con una cenetta fantastica (la trovate qui a fianco) e la compagnia di mia sorella Clarissa e sua marito.

Ora sono a casa e dalla finestra osservo con piacere le montagne innevate pensando che un altro anno è passato. Pochi giorni fa ho compiuto 24 anni e mi sembra ieri quando a 18 anni andavo tutti i sabati sera a pattinare con le mie amiche e poi dritti allo Chalet a bere un
Radler (bevanda a base di birra e lemonsoda). Ieri invece sono andata al cinema a guardare l'ultimo film di Muccino (bello, anche se mi ha lasciato un po' così.. devo ancora capire cosa non andasse. Forse non riesco a vedere Will Smith in questi ruoli da film drammatico), ma una mia amica di sempre era lì con me. Vuol dire che nonostante gli anni passino e la vita abbia tracciato strade diverse per entrambe, se si è in sintonia e si sente una forte stima per una persona, la si avrà vicino per sempre. Non vorrei dilungarmi nel mio elogio all'amicizia, ma sicuramente ci sono poche persone che sento vicine quasi come fossero mie sorelle e lei è sicuramente una di queste. Spero la vita ci permetta di volerci bene sempre.
Ahi... non sopporto i film drammatici.. mi rendono romantica e sentimentale. Scherzo!!

Ma volevo parlarvi anche di altro. Ovvero di questa buonissima ricetta; non lo dico perché è il nostro blog di cucina, ma perché ha tre ottime virtù: facile e veloce da preparare, con ingredienti semplici e perché è stato il primo piatto della nostra cena della vigilia di Natale e, nella sua semplicità, ha entusiasmato tutti. La ricetta è di zia Germana che, qualche volta, confida un suo segreto culinario a nostra madre e lei lo mette subito in pratica. Grazie zietta!

INGREDIENTI PER 6 PERSONE*



  • 6 mestoli di pane secco grattugiato

  • 8 cubetti di spinaci surgelati

  • 250 g di ricotta

  • 2 uova

  • 1 cucchiaio di farina

  • burro

  • alcune foglioline di salvia

  • formaggio grana grattugiato

  • sale
Cuocere in acqua bollente salata gli spinaci surgelati per circa 5 minuti da quando si è alzato il bollere. Frullarli successivamente con il mixer e mescolarli in una terrina con il pane grattugiato, le uova, la farina ed infine la ricotta. La pasta dovrà avere una consistenza morbida. Mettere a bollire una pentola con abbondante acqua salata ed immergervi delle piccole quenelle di pasta ottenute con un cucchiaio da minestra. Scolare quando gli gnocchi vengono a galla e servire il burro precedentemente sciolto con la salvia e abbondante formaggio grana grattugiato.

* ci scusiamo per le dosi. Solitamente inseriamo ingredienti per 2 persone, ma la ricetta è nata per un numero abbastanza alto di persone. Calcolate comunque un mestolo di pane grattugiato e circa un cubetto di spinaci a testa.


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Con questa ricetta partecipiamo alla raccolta di gnocchi e quenelle di Peccati di Gola

giovedì 1 gennaio 2009

TORTA SALATA CON RADICCHIO ROSSO

Auguri a tutti di buon anno 2009!
Per riprenderci dalla delusione dei fuochi d'artificio annebbiati e dalle grandi cene degli ultimi giorni (e soprattutto dalle mangiate di lenticchie sperando in un futuro prossimo finanziariamente interessante), ecco una ricettina veloce e pratica. Naturalmente non ci siamo impelagate nella preparazione della pasta sfoglia in casa, perché parliamo di un piatto rapido.



Ingredienti per una torta

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1 pianta di radicchio rosso
  • 250 g di ricotta
  • 100 g di formaggio filante dal sapore intenso
  • 1/2 cipolla rossa
  • noce moscata
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe






Tagliare la cipolla a rondelle fini ed il radicchio in striscioline.


Far imbiondire la cipolla in una padella antiaderente con un goccio d'olio extravergine d'oliva, aggiungere il radicchio e saltarlo per circa 5 minuti a fuoco basso. A termine cottura salare e pepare a piacere e lasciar intiepidire. Nel frattempo in una terrina grattugiare il formaggio ed amalgamarlo con la ricotta ed una grattatina di noce moscata. Stendere la pasta sfoglia e posizionarla nella teglia foderata con carta oleata. Unire il radicchio ai formaggi e sistemare il tutto nel centro della pasta sfoglia.


Chiudere la torta piegando i lembi verso il centro ed infornare. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C (ventilato) per 20 minuti circa.