domenica 11 ottobre 2009

POLLO IN AGRODOLCE

Quando gli amici arrivano quasi inaspettati, devi avere qualcosa di veloce e facile da proporre, altrimenti perdi tempo a fare qualcosa di decente e si finisce per mangiare alle 22 (cosa comune se vivi in Spagna, ma da noi in Italia, e soprattutto nelle valli del Nord Italia, non molto apprezzata. Non vi dico di un mio amico che cena sempre alle 18.00). Allora ho pensato ad un buonissimo e soprattutto molto veloce pollo in agrodolce. La ricetta poi è semplicissima:


INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

- 2 filetti di pollo
- 1/2 cipolla
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- una manciata di uvetta
- 1 cucchiaio di pinoli
- un cucchiaino di curry
- olio + burro
- farina
- sale

Sminuzzare la cipolla e farla imbiondire a fuoco medio con un goccio di olio e 25 g di burro. Tagliare il pollo in cubetti e infarinarlo. Quando la cipolla è ben dorata, aggiungere il pollo e farlo cuocere su entrambi i lati. Sfumare con il vino e poi coprire e far cuocere per circa 5 minuti a fuoco medio. Aggiungere i pinoli, l'uvetta e il curry sciolto in una tazzina di acqua tiepida. Far cuocere ancora per un paio di minuti, salare e servire caldo con del riso in bianco o con delle patare arrosto.

venerdì 11 settembre 2009

RISOTTO CON ZUCCA E PEPERONCINO

E anche quest'anno l'estate è passata supervelocemente, così come le vacanze, nonostante siano state lunghe. Ecco qualche foto di ricordo della Spagna, costa norte, Santander, Oviedo, León...





L'unica consolazione che ci ha portato quest'autunno è il solito appuntamento tanto atteso: la festa della zucca alla Juckerfarmart di Seegräben (qui alcune foto) . Ve ne abbiamo già parlato gli anni scorsi (2007-2008), ma è quasi un appuntamento obbligato ormai, nonostante la mostra quest'anno non sia così spettacolare come quella degli anni precedenti.

Naturalmente non ci siamo limitati a solo un giretto, ma abbiamo già fatto la scorta di zucche anche per l'inverno. Se in luogo asciutto e fresco, la zucche si conservano benissimo fino a 8 mesi.
E dopo le varie ricette con la zucca degli anni passati (gnocchi, rösti, lasagne, creme, pasta al forno...), quest'anno abbiamo cominciato con un semplice risotto con zucca e peperoncino fresco.



Ingredienti per 2 persone

150 gr di zucca cruda
1/2 cipolla
1 pezzettino di peperoncino crudo
1 bicchiere di riso carnaroli
300 ml circa di brodo vegetale
1 noce di burro
1 pugno di parmigiano grattugiato
1 goccio d'olio extravergine d'oliva
1 goccia di vino bianco/rosso (dipende dai gusti)



Scaldare il brodo vegetale in una pentolina. Nel frattempo tagliare a rondelle la cipolla. Pulire, pelare e tagliare a piccoli dadini la zucca. Privare dei semi il peperoncino e tagliarlo a piccoli listelli. In una padella imbiondire la cipolla con il goccio d'olio extravergine d'oliva ed aggiungere la zucca e il peperoncino. Continuare la cottura a fuoco basso per circa 5 minuti e poi aggiungerci anche il riso, lasciandolo glassare per circa 1 minuto. Alzare la fiamma e sfumare con il vino. A questo punto continuare la cottura a fuoco basso aggiungendo piano piano il brodo vegetale. Quando sarà pronto, togliere dal fuoco e mantecare con la noce di burro e metà del parmigiano. L'altra metà del parmigiano si può aggiungere una volta servito. ____________________________________________________________________

mercoledì 26 agosto 2009

MOSTARDA D'UVA

In attesa delle meritate ferie al fresco, nel mese di luglio, caldo e afoso come mai, abbiamo fatto la conoscenza di questa giovane gazza ladra che è diventata amica di tutto il quartiere: appena qualcuno usciva di casa si appropinquava immediatamente alla ricerca di coccole e cibo. Per dimora aveva scelto il trattore dei vicini di casa riparato sotto una tettoia aperta. Improvvisamente com’era arrivata se n’è pure sparita; trascorso un mese e raggiunta l’indipendenza non l’abbiam vista più.

Così, prima che le vendemmie incalzino, di fretta e furia, siam partiti alla volta della Croazia per una vacanza all’insegna di bagni, sole, relax. Il tempo è stato splendido, caldo, sereno e le Isole di Cres e Lussino mi sono sembrate infinite; ti rimane sempre il desiderio di scoprire spiagge nuove, scorci nascosti che l’occhio coglie dal traghetto mentre te ne stai andando. Zazà Large, Small ed Extrasmall, si sono cimentate alla conquista di nuovi tratti di mare, di grotte raggiunte a nuoto e di fondali ricchi di pesci. Imprese non da poco vista la scarsa confidenza con il nuoto delle prime due e la giovane età della terza.

Poi al ritorno a casa una strana sorpresa: su un giornale quotidiano locale abbiamo visto che stupore che una nostra foto era stata utilizzata (senza il nostro consenso, ovviamente) per una pubblicità. Per correttezza non faremo nome dell'attività commerciale che ne ha fatto uso, ma diciamo che stiamo ancora aspettando il pacco di prodotti tipici che ci è stato promesso.

Ora si ritorna alla cosiddetta normalità e visto che ho molto tempo libero e il mio hobby in materia di cucina sono le conserve e le marmellate e questo è proprio il periodo in cui molti frutti maturano.

Così ora che sono al fresco in Val di Non e l’orto della nonna Sofia dà i suoi frutti mi sono cimentata in una novità, la mostarda dolce di uva da abbinare al tagliere di formaggi.

INGREDIENTI

  • 1,2 kg di uva nera matura per ottenere circa 750 ml di succo d'uva
  • 2 pere
  • 4 prugne bianche
  • 350 g di zucchero (meglio se di canna grezzo)

Prendere l’uva lavata e diraspata, metterla in un tegame e farla bollire a fuoco vivace per 5 minuti, fino a che gli acini si sono spaccati, dopodiché toglierla dal fuoco e filtrarla attraverso un colino in modo da separare il succo limpido. Far restringere circa alla metà del volume il succo. Nel frattempo sbucciare e tagliare a quadretti le pere, lavare e tagliare in quarti le prugne, rimettere sul fuoco a fiamma viva il succo, aggiungere lo zucchero e la frutta in pezzi, lasciar cuocere per 20 minuti.

Trascorsi il tempo necessario invasare e sterilizzare a bagno maria per 10 minuti i vasi. Si abbina a fine pasto con formaggi stagionati sia di capra che di vacca. A differenza della mostarda con senape la mostarda dolce è più delicata e copre meno il gusto del formaggio.

L’abbinamento suggerito con il vino è un buon Porto.


Oggi è un giorno importante per la nostra famiglia perché Clarissa e Damiano festeggiano un anno di matrimonio. AUGURONI!!



sabato 1 agosto 2009

CROSTATA DI PISELLINI


Dopo una settimana in Irlanda, Paese dai paesaggi talmenti belli da lasciarti senza fiato, siamo tornati alla torrida Italia e devo dire che per la prima volta nei miei viaggi ho sentito un po' di nostalgia per il mio Paese. Eppure in questo periodo mi sembra sempre peggio e non lo sopporto più: siamo un popolo di gente sempre più stressata, abituata a vedere e lasciar correre cose che in altri luoghi sono considerate inimaginabili e non siamo più ospitali come un tempo, anzi penso siamo uno dei popoli che cerca di fregare di più il proprio prossimo. Non è vero che i furbi fanno sempre colpo?!
Beh, in questa mia crisi di pattriottismo, devo dire che per una cosa in Irlanda ho sentito davvero nostalgia, ovvero il cibo. Tutto buono il loro, nulla da dire (ho mangiato degli ottimi onion rings), ma non c'è la varietà che abbiamo qui in Italia e dopo il 4° giorno a base di carne e patate uno non sa più che ordinare e devo dire che invecchiando anche la mia digestione è peggiorata e adesso non riesco più a mangiare ciò che avrei divorato un tempo senza che mi venga un attacco di gastrite.
Insomma, ho adorato i primi pomodori che ho mangiato al mio ritorno a casa: così polposi e sodi, così buoni. Evviva l'orto e l'estate italiana!

Vabbé, bando alle ciance. Al mio ritorno mi sono lasciata ispirare da un noto giornale di cucina a cui sono anche abbonata (Sale&Pepe) per creare una semplicissima crostata di pisellini che è venuta proprio buona (anche se ho apportato alcune piccole modifiche). Spero piaccia anche a voi e raccontateci anche voi delle vostre vacanze!


INGREDIENTI PER UNA CROSTATA:
200 g farina
100 g burro
70 g formaggio grana grattuggiato
400 g pisellini
1 cipolla bionda
50 g di prosciutto crudo
300 g ricotta di capra
1 ciuffetto di menta fresca
2 uova
sale
pepe

Unire nel mixer la farina, il grana grattuggiato, il burro a dadini e un pizzico di sale e mescolare fino a quando non si è sbriciolato bene il tutto. Aggiungere poi 1/2 bicchiere di acqua tiepida e creare un'impasto omogeneo. Lasciarlo riposare nel frigorifero per almeno 2 ore.


Nel frattempo preparare il ripieno: far imbiondire la cipolla tagliata fine in un goccio d'olio. Aggiungere poi i pisellini e farli cuocere per circa 15 minuti, salare ed aggiungere infine il prosciutto crudo tagliato in listarelle. Spegnere e lasciar raffreddare.


In una ciotola a parte mescolare la ricotta con le uova, la menta spezzettata e un pizzico di sale e pepe. Aggiungere il composto ottenuto ai pisellini lasciati raffreddare.


Stendere la pasta dell'altezza di 1 cm e disporla in una teglia di diametro 22cm e versarne all'interno il composto. Cuocere a 180°C per circa 45 minuti e gustare calda o fredda a piacimento.