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domenica 12 aprile 2009

BUONA PASQUA... con le girelle di cannella e cocco


Poco tempo fa, con nostra sorpresa, abbiamo ricevuto una mail da una ragazza brasiliana che diceva di chiamarsi Zirela e di essere curiosa di conoscere il significato di questo termine che noi abbiamo usato come nome del nostro blog. Le abbiamo spiegato che da noi è una caramella a base di zucchero, tipica della nostra regione e le abbiamo raccontato che anche i nostri avi sono emigrati nelle zone del Sud del Brasile dove lei vive. Chissà se questo ha influito sulla scelta del suo nome... In occasione della Santa Pasqua abbiamo pensato a lei ed ai nostri lontani parenti (Sergio e Valdir Zambiasi) ed abbiamo deciso di preparare una ricetta brasiliana, presa da un libro sulla cucina tipica brasiliana, acquistato qualche tempo fa da mia sorella maggiore, in uno dei suoi attacchi di nostalgia del Brasile.
La ricetta scelta c'entra con la Pasqua per il fatto che la pasta è ripetutamente lievitata come nella migliore tradizione che vuole che si festeggi mangiando il pane o un dolce di pasta lievitata. La ricetta è leggermente modificata, sia nelle misure sia nella glassa esterna, ma la ricetta originale l'abbiamo presa da "BRASILE. Cucina di mia madre" di Viviane Tronel.
In fondo alla ricetta troverete anche una foto con, in primo piano, le uova decorate dalla nostra mamma secondo le indicazioni della nonna. Si prendono i fiori di campo e si appoggiano sull'uovo, quindi si fermano con le bucce di cipolla e infine si bloccano intorno all'uovo con il filo da cucito; quindi si bollono per circa 8 minuti in un pentolone di acqua pieno per metà di fondi di caffè. Trascorsi gli 8 minuti si toglie il pentolone dalla fiamma, si raffreddano le uova in acqua corrente fredda. Ora sono pronte, in negativo si vedono le impressioni dei fiori e le uova risultano color buccia di cipolla.

In fondo a tutto ci sono le foto della piccola Iris Aurora, che mi ha aiutato a fare l'impasto... un aiuto a dir poco fondamentale, per non parlare della compagnia («Zia, aggiungi farina. Zia chi mi toglie questa schifezza dalle mani? Appiccica tutta!»

INGREDIENTI PER CIRCA 20 GIRELLE
per la pasta
  • 750 g farina
  • 1 uovo
  • 35 cl latte tiepido
  • 25 g lievito fresco per pane
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 1 pizzico di sale
per il ripieno
  • 2 cucchiaini da caffè di cannella in polvere
  • 70 g di burro morbido
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 40 g di farina di cocco
per la glassa
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 2 cucchiaini da caffé di zucchero
In una terrina mescolare lo zucchero con il latte, l'uovo, il lievito e il pizzico di sale.


Aggiungere poi, a pioggia, la farina e lavorare bene l'impasto finché non risulta liscio e morbido e si stacca bene dalle pareti della ciotola.


Lasciar riposare l'imposto in un luogo tiepido, coprendo la ciotola con un panno, per circa 20 minuti.


Nel frattempo preparare il ripieno mescolando in una terrina il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, la cannella e la farina di cocco, finché non si ottiene un crema morbida.
Stendere la pasta tirandola a uno spessore di circa 0,5 cm e stendere la crema.


Arrotolarla nel senso della lunghezza, chiudendo bene i bordi, e tagliare delle fette di circa 2,5 cm. Disporle su una teglia precedentemente foderata con carta forno e lasciarle riposare per circa 1 ora. Nel frattempo accendere il forno a 210°C.


Infornare le girelle e lasciarle cuocere per circa 20 minuti. 5 minuti prima del termine della cottura estrarre le girelle dal forno e spennellarle con l'aiuto di un pennello con il latte mescolato con lo zucchero.

P.S. il genio del mio ragazzo ieri sera ha disinstallato il programma che abitualmente utilizzo per modificare le foto, quindi scusate se non sono molto elaborate o ad effetto, ma ho dovuto usare ciò che avevo, giusto per ridurle ed inserire un paio di scritte!