Visualizzazione post con etichetta gorgonzola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gorgonzola. Mostra tutti i post

martedì 5 gennaio 2010

MUFFINS DI POLENTA CON GORGONZOLA PICCANTE

Nei giorni tra Natale e Capodanno, le mie sorelle mi hanno parlato di certi muffins interessanti di polenta e gorgonzola che loro avevano già provato e che mi hanno subito incuriosito... Mi ero già preparata tutti gli ingredienti, ma il caso ha voluto che alla fine cambiassi un po' i giochi all'ultimo momento. Una sera di queste ci siamo fatti la fondue (trovate ricetta qui) e sebbene avessimo già mangiato tantissimo durante le vacanze, Damianito non è riuscito a resistere e abbiamo aumentato un po' le dosi tradizionali. Così alla fine ci sono avanzati circa 100 grammi di fondue. Poco male. Dopo una notte in frigo, la fondue è diventata muffins. E DAVVERO BUONISSIMI!


INGREDIENTI per 6-8 muffins

500 ml di latte
250 g circa di farina da polenta (istantanea)
200 g circa di formaggi (gorgonzola piccante, groviera, vacherin, fontina....)
1 uovo
5 foglie di salvia
sale
1 noce di burro


In una pentola far bollire il latte (A FUOCO BASSO!!) con le foglie di salvia. Quando sarà arrivato ad ebollizione, togliere le foglie di salvia, salare e buttare la farina, mescolando continuamente. Far cuocere per 4-5 minuti. A questo punto aggiungere circa 100-120 g del misto di formaggi e l'uovo, mescolando energicamente. Imburrare gli stampini per muffins e riempirli con la massa. Cuocere in forno a 200°C per circa 25-30 minuti. Servire con gorgonzola piccante a cubetti. Eventualmente si può mettere qualche cubetto di gorgonzola sulla sommità dei muffins, qualche minuto prima di toglierli dal forno.

domenica 20 aprile 2008

QUICHE DI BROCCOLO ROMANO E GORGONZOLA


Quest'anno ho ricevuto un fastastico regalo: la Chef Machine!! Fa di tutto ed è bravissima! È stata un'idea delle mie sorelle pazze anche se devo ringraziare un po' anche i genitori ed i cognati naturalmente... Nonostante abbia già qualche mese di vita, non ho ancora imparato bene ad usarla, ma ci sto provando. Quindi mi faccio aiutare qui e là da questa macchina meravigliosa che oggi ha preparato magicamente-perfettamente-facilmente l'impasto della quiche. GRAZIE!


Ingredienti per 2 persone

Per l'impasto (per una teglia bassa dal diametro di 20 cm):


  • 75 gr di farina
  • 85 gr di burro o margarina
  • 4 cucchiai d'acqua
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno:

  • mezzo broccolo romano
  • 80 g circa di gorgonzola piccante
  • 1 uovo
  • mezzo bicchiere di latte
  • mezzo bicchiere di panna da cucina
  • 1 pizzico di pepe nero

Preparare l'impasto amalgamando il burro tagliato a tocchetti, la farina, l'acqua ed il pizzico di sale, fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciar riposare in frigo per almeno 30 minuti. Nel frattempo lessare in acqua salata il broccolo. Per velocizzare la cottura cuocerlo già diviso in piccoli "fiori". Tagliare il gorgonzola a cubetti e in una terrina sbattere l'uovo con il latte, la panna e il pepe nero. A questo punto stendere l'impasto e metterlo nella teglia imburrata, bucherellare la pasta con una forchetta, all'interno riempire con i fiori dei broccoli ed i cubetti di gorgonzola. A questo punto coprire con il composto di uovo sbattuto con panna e latte. Cuocere in forno (preriscaldato!) per circa 35-40 minuti a 200 °C. A metà cottura eventualmente coprire con carta stagnola per evitare che si bruci troppo in superficie.


ATTENZIONE! La quiche che ho fatto è davvero piccola e quindi non ha avuto problemi a cuocersi! Ma se avete intenzione di farne una un pochino più grande è necessario infornare in prmo luogo solo la pasta già stesa nella teglia, riempita di piselli o ceci secchi per evitare che si gonfi (circa 20 minuti, abbassando il forno a 180°C). Solo in un secondo momento potete riempirla con gli altri ingredienti ed infornare per altri 20 minuti.

mercoledì 20 febbraio 2008

FONDUE


"Fondue Isch Guet Und Git E Gueti Luune"
La fondue é buona e mette il buon umore


La fondue è un piatto tipico della cucina svizzera, il primo che abbiamo provato dopo esserci trasferiti qui. E subito ci siamo appassionati talmente tanto che ci siamo comprati il set: forchettine + caquelot = pentolino in ceramica + rechaud = struttura con il fuocherello per mantenere calda la fondue. La fondue ha una storia centenaria: originariamente si mangiava solo nella Svizzera di lingua francese e nella regione francese della Savoia. A partire dagli anni '50 è diventata piatto nazionale svizzero.


Ci sono moltissime varianti di fondue, a seconda del tipo di formaggi utilizzati. Alcune sono a base di un solo tipo di formaggio (Appenzeller Fondue, Freiburger Fondue) o al massimo due ("moitié-moitié", una parte di formaggio Vacherin y una parte di Greyezer). Secondo altre ricette la buona riuscita dipende dal giusto equilibrio tra i vari tipi formaggi. Nel tipico misto di formaggi deve essercene una parte dal gusto forte e saporito (in questo caso abbiamo scelto il GRUYERE) ed una parte che sia filante (qui il VACHERIN).

Noi abbiamo cercato di dare un tocco italiano aggiungendo anche del formaggio gorgonzola.


INGREDIENTI per due persone
  • 100 gr di VACHERIN
  • 100 gr di GRUYERE
  • 100 gr di gorgonzola
  • 1/3 di bicchiere di vino bianco
  • 1/2 bicchierino di KIRSCH*
  • 1 cucchiaino abbondante di fecola di patate
  • 1 spicchio d'aglio
  • pane a pezzettini
  • noce moscata, pepe

Strofinare il caquelot con lo spicchio d'aglio. Tagliare a cubetti i tre formaggi e metterli a sciogliere nel caquelot con una parte del vino bianco mescolando spesso (a fuoco basso). Nel vino rimanente far sciogliere la fecola di patate ed aggiungerlo al formaggio. Aggiungere il 1/2 bicchierino di Kirsch, la noce moscata e il pepe. Continuare a mescolare per almeno 15-20 minuti. A questo punto il composto dovrebbe essere perfetto, né troppo liquido né troppo solido.

*KIRSCH = distillato di ciliegie, usato soprattutto nella pasticceria asutriaca e tedesca (torta Foresta Nera)


SPETTACOLO DIVINO


Sauvignon annata 2007

Azienda Agricola Pierpaolo Pecorari via Tommaseo 36/c 34070 San Lorenzo Isontino (Gorizia) Italia http://www.pierpaolopecorari.it/

Nel week-end di metà febbraio ci siamo ritrovate a Zurigo per festeggiare il compleanno della nostra super cuoca Clarissa e visto che uno dei piatti tipici della Svizzera è la fondue, proprio lei ce l'ha preparata a regola d'arte!

Per il compleanno abbiamo brindato con un Sauvignon superfresco dell'Azienda Agricola Pierpaolo Pecorari. L'annata di vendemmia è l'ultima: 2007!!! Lo stress dell'imbottigliamento di appena 2 settimane fa era quasi superato e l'abbinamento è risultato azzeccato per il grande carattere del vino che ha ben sopportato la miscela di formaggi grassi, saporiti, piccanti e sostanziosi. Il giusto equilibrio tra componente salata, assorbita dalla vite coltivata su terreni di Grave e la freschezza data dall'epoca di vendemmia assolutamente anticipata per permettergli di conservare la fragranza e l'acidità che controbilanciano in bocca la grassezza del formaggio...in breve il successo dell'abbinamento scaturisce sempre dalle condizioni di equilibrio che si riescono a creare.