lunedì 9 giugno 2008

WE ARE THE CHAMPIONS!

Ho beccato Damianito che cantava questa canzone sotto la doccia ieri sera.. E FINALMENTE! Da tanto aspettavamo questo momento, ma forse non ci saremmo proprio aspettati di poter festeggiare direttamente un primo e secondo posto! MITICI! GRANDISSIME CONGRATULAZIONI!

E ROBERT È DAVVERO UN MITO:




Naturalmente per completare alla grande questa giornata spettacolare, una bella ricettina di pesce che piace tanto al mio amoriño, anzi è proprio sua ...

SALMONE chili-ginger-lime


Ingredienti per 2 persone

  • 2 tranci di salmone
  • 1 peperoncino fresco
  • 1 lime
  • 1 pezzettino di radice di zenzero grattuggiata (circa 5 cm)

Tagliare a pezzettini il peperoncino fresco, dopo averlo privato dei semi. Grattuggiare la radice di zenzero e spremere il succo di lime. Pestare nel mortaio lo zenzero e il peperoncino per qualche minuto, aggiungendo piano piano il succo del lime. Passare il salmone in padella o sulla griglia, eventualmente con solo un filo d'olio extravergine d'oliva affinché non si attacchi. Servire con la salsina chili-ginger-lime.
In questo caso l'abbiamo accompagnato con delle patatine tagliate a sottilissime rondelle e poi saltate in padella - per circa 10 minuti- con rosmarino fresco e pepe nero macinato al momento.



SPETTACOLO DIVINO
CAPICHERA - Vigna'ngena 2007 Vermentino di Sardegna I.G.T.
http://www.capichera.it/


Mi piacciono i luoghi, l'esplorazione della Mediterraneità, le calle e le scalinate che si ergono strette nei piccoli borghi dell'Istria, ma oggi con il cuore sono più lontana, anche se i colori si assomigliano, le tonalità di azzurro di cielo e mare si toccano e si intersecano. Ogni tanto mi concedo il lusso di andare a mangiare il pesce crudo da un ristoratore sardo che riesce a procurarsi un'ottima materia prima anche ai confini dell'est. Lui mi ha consigliato tanti anni fa un abbinamento fra carpaccio di tonno e Vermentino... è da allora che mi sono innamorata di questa splendida varietà autoctona. Il signore sardo in questione si indispettirebbe probabilmente nel leggere l'abbinamento dell'amato vermentino con il salmone, ma questa
rivisitazione mediterranea della ricetta con il tocco piccante lo rende adatto.
Vigna'ngena 2007 di cui posso dire in maniera scontata che non manchi di corpo, tutt'altro, la gradazione alcolica e la struttura parlano per il territorio, per le torride estati, per i caldi autunni in cui la vite accumula zucchero e concentra sostanze. Ma quella che non è
assolutamente scontata è la sua freschezza! La verticalità, la vivacità, l'acidità che lo rendono bevibile e che ti fanno cercare un altro sorso, un altro bicchiere di questo concentrato di aromi e di salinità. Provatelo! La bottiglia ha anche un ottimo rapporto qualità/prezzo. La
versione vendemmia tardiva è un po' particolare e decisamente più impegnativa. Dimenticatevi la vendemmia 2005 (secondo me la peggiore) e soprattutto dimenticate tutte le cose che scrivo io mentre lo degustate e concentratevi soprattutto sul vino... è lui che vi può emozionare.

domenica 25 maggio 2008

FARFALLE CON BROCCOLO E POMODORO FRESCO


E pensare che volevo gustarmi una bella fetta di focaccia durante il GP. Ma poi sono stata troppo in connessione con la mitica sorellina Mary alla ricerca delle vecchie campagne pubblicitarie del DGT (Dipartimento General de Tráfico .. anzi se qualcuno ne dovesse sapere qualcosa si faccia sentire, please!) e quindi non c'è stato il tempo di preparare l'impasto, farlo lievitare eccetera... così ho dovuto improvvisare con quello che avevo in frigo... e quasi mi stavo strozzando con le mie fantastiche farfallline quando al quindicesimo giro è arrivato l'errore di Massa... e Kubica finisce in P1! INCREDIBILE! Ok, alla fine possiamo festeggiare un secondo posto e Robert è già arrivato secondo in Malesia... ma questa volta Damiano era lì, in quella gara superincasinata! CONGRATULAZIONI AMORIÑO!


Ingredienti per 2 persone

  • 160 gr di farfalle
  • i fiorellini di un piccolo broccolo
  • 3 acciughe
  • 5 capperi
  • 1 pomodoro
  • 1/2 cipolla rossa
  • un goccio di vino bianco
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe nero
  • peperoncino di cayenna

In una padella antiaderente passare la cipolla a rondelle, le acciughe a pezzettini e i capperi in un goccio d'olio. Dopo qualche minuto aggiungere il broccolo, spruzzare con il goccio di vino bianco e continuare la cottura a fuoco vivace per circa 5 minuti. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Una volta cotta e scolata, passarla nella padella del sugo, insieme al pomodoro fresco. Pepare (pepe nero e peperoncino di Cayenna) e servire.

martedì 20 maggio 2008

Non piove solo a Santiago..

"Perché sei sempre triste?, gli ho chiesto.
Non sono triste. Sì che lo sei. Non è quello, mi ha detto. Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in un piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni un cui riesce a fare ciò per cui è nata.
Allora, lì, è felice.
Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana.
Io sto aspettando, mi ha detto."


Questa storia, Alessandro Baricco


E in onore alla GALICIA, ecco un po' di pesce, anche se nostrano...

REGENBOGENFORELLE* ALLA DAMIANITO (*Trota Iridea)

Ingredienti per 2 persone
  • 2 trote
  • 1 pomodoro
  • 1 piccola cipolla
  • 1 punta di peperoncino fresco
  • 5 cucchiaiate di vino bianco
  • 5 cucchiaiate d'olio extravergine d'oliva
  • un ciuffetto di prezzemolo
  • succo di mezzo limone
  • succo di mezzo lime

Pulire bene le trote dalle interiora e fare dei tagli sull'addome da tutte e due le parti. Riempire questi tagli e l'interno della trota con il fine trito di cipolla, pomodoro, peperoncino, prezzemolo e aggiungendo il vino bianco, l'olio ed il succo di limone e lime. Avvolgere la trota n carta stagnola ed mettere in una pirofila. Cuocere in forno a 180°C per circa 20 minuti.

giovedì 8 maggio 2008

INSALATA D'ORZO E VERDURINE


La mitica Mary in questi giorni è presissima con la tesi. Non ha più tempo per nessuno. È così stressata, quasi come quella volta delle PATRONEN a lezione di tedesco. Nella paziente attesa del suo ritorno, cerco di fare bene le sue veci. Ma pensiamo tutti a te Mary! In bocca al lupo per tutto!
Visto che finalmente anche in Svizzera è arrivato il sole ed è proprio caldo, allora ho pensato a qualcosa di fresco e un po' energetico...
STEFI: Mi spiace ma qui in farro non c'è, ho dovuto accontentarmi dell'orzo!



Ingredienti per 2 persone
  • 150 gr circa d'orzo lasciato in ammollo per almeno 2 ore
  • 1 piccola melanzana
  • 1 zucchina
  • 1/4 di broccolo verde
  • 1/4 di peperone giallo
  • 1/4 di peperone rosso
  • 1/2 pomodoro
  • 1 scatoletta di tonno piccola
  • 1 scatoletta di mais piccola
  • 1/2 cipolla
  • un pugno di fagioli rossi già cotti
  • sale e pepe
  • 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
  • un mazzetto di erbe aromatiche fresche (rosmarino, timo e menta)


Lessare l'orzo fuoco basso per una mezzora, naturalmente dopo averlo lasciato in ammollo per almeno 2 ore. Stessa cosa vale per i fagioli rossi. Scolare e lasciar raffreddare. A parte tagliare la melanzana, la zucchina, i peperoni e i broccoli in piccoli pezzetti. In una padella antiaderente scaldare 1 goccio d'olio far saltare la cipolla a rondelle con le vedurine a pezzettini per circa 10 minuti a fuoco medio. Verso la fine salare, pepare ed aggiungere il rosmarino. Quando le verdurine saranno pronte, mescolare tutti gli ingredienti in un' insalatiera (orzo, pomodoro tagliato a tocchetti, tonno a pezzi, fagioli rossi, mais, foglie di menta e timo). Infine condire con il restante olio extravergine d'oliva.